OSTIA ANTICA - Corso Itinerante passeggiando tra le rovine dell'antica città portuale per comprendere come si viveva al tempo dell'antica Roma – 4 Lezioni con Cadenza Settimanale (4 martedì) dal 8 al 29 settembre 2020, h. 16.30-18.30. - Costo: €50 + €25 per la Fidelity card che permette ingressi illimitati all'area archeologica per un anno a decorrere dalla data di acquisto.



Corso: Ostia Antica

4 lezioni itineranti, passeggiando tra le rovine dell'antica città portuale per comprendere come si viveva al tempo dell'antica Roma, osservando da vicino le vestigia di uno degli insediamenti romani meglio conservati al mondo.

INFO
Durata: 4 lezioni
Frequenza: le lezioni avranno cadenza settimanale (4 martedì) dal 8 al 29 settembre 2020.
Orario: dalle 16.30 alle 18.30.
Prima lezioneMartedì 8 settembre 2020
Accoglienza: dalle ore 16.00 presso la biglietteria degli scavi di Ostia antica, La biglietteria degli Scavi è posta all'interno del sito, a pochi metri dal cancello d'ingresso posto in Viale dei Romagnoli 717.
Il corso si rivolge a: guide turistiche abilitate; aspiranti guide turistiche; altri professionisti del settore turistico; e chiunque voglia approfondire la conoscenza di Roma e della sua provincia in compagnia dei nostri docenti, archeologi e storici dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica.
Il corso è curato e gestitodalla professoressa Valeria Scuderi, storica dell'arte, docente e guida turistica abilitata della città di Roma.
Attestato di Frequenza: rilasciato al termine del corso.
Responsabilità: L’associazione offre solo il servizio di guida, i partecipanti avranno quindi assoluta responsabilità per la propria sicurezza.

COSTO
Quota associativa per partecipare al corso: €50
Iscrizione: l’iscrizione al corso e la quota associativa sono incluse nel prezzo riportato.
Sconti:
-€5 di sconto per chi salda il corso al momento dell'iscrizione;
-20% di sconto per chi si iscrive contemporaneamente a 2 o più corsi. Per leggere degli altri corsi CLICCA QUI
Nota bene: gli sconti non sono cumulabili.
Offerta: Coloro che si iscrivono ai nostri corsi riceveranno sconti sulle altre visite, gite ed eventi, organizzati dalla nostra associazione.
Il costo non include:
entrate al Parco archeologico di Ostia Antica. Consigliamo l'acquisto della Fidelity card che con soli €25 permette ingressi illimitati all'area archeologica per un anno a decorrere dalla data di acquisto. Nota bene: i singoli biglietti d'ingresso costano 12; ridotto €2 per i giovani dell'Unione Europea dai 18 ai 25 anni; Gratuito per under 18 anni; guide turistiche; disabili e un loro accompagnatore.
affitto di auricolari. La docente utilizzerà un amplificatore di voce, se l'amplificatore non dovesse bastare, prenderemo a noleggio gli auricolari.
Il costo dell'auricolare è ​8 euro (per l’intero corso) e viene pagato direttamente alla compagnia che affitta gli auricolari durante la prima lezione del corso.

INFO e ISCRIZIONE
Iscriversi è semplice: basta inviare una mail a romaelazioxte@gmail.com, o un sms al 3383435907
​INDICANDO:
il titolo e data d'inizio del corso al quale intendete iscrivervi, e fornendo i vostri dati anagrafici: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo completo di CAP, n di cellulare, indirizzo mail.

DESCRIZIONE
Il corso ci permetterà di osservare da vicino le vestigia di uno degli insediamenti romani meglio conservati al mondo, l'antica città di Ostia, che la tradizione vuole fondata dal Re Anco Marzio nel VII secolo aC, tuttavia le evidenze archeologiche datano il suo sviluppo solo a partire dal IV secolo aC come Castrum fortificato a difesa della foce del Tevere e delle saline. Trasformatosi, in età imperiale, in una fiorente città portuale, strettamente legata all'approvvigionamento delle derrate alimentari e altre merci destinate alla capitale.
Visiteremo tutti e quattro i quadranti della città, per comprendere l’evoluzione delle tecniche costruttive, legate all’espansione urbanistica di una città economicamente fiorente, entrando fisicamente nelle sue abitazioni, magazzini, mercati, negozi, botteghe, centri termali, latrine, templi religiosi, sepolcreti, teatro e foro. Spazi pubblici e privati di una città quasi intatta perché preservata per secoli sotto la sabbia del mare e la vegetazione costiera, che hanno gradualmente sepolto la città abbandonata definitivamente nel IX secolo, mentre la linea di costa avanzava di circa 4 Km rispetto a quella antica.
Il corso ci darà inoltre modo di esplorare aspetti di vita quotidiana legati all’evoluzione del vivere domestico di una città economicamente prospera, con i suoi riti, usi e costumi: la famiglia, l’educazione, la carriera, l’alimentazione, la cura del corpo e l’abbigliamento, la religione, i divertimenti, l’abitazione, i servizi pubblici, la morte e le usanze funebri.

PROGRAMMA  
1° lezioneConosciamo Ostia Antica
Durante questa lezione seguiremo lo sviluppo urbanistico della città, che da accampamento militare si trasformò in un fiorente centro portuale.
Prima di entrare in città, esploreremo le diverse tipologie di sepoltura nella necropoli posta sull'ultimo tratto della Via Ostiensis.
Varcata porta Romana, dove l’Ostiense diviene il Decumano Massimo, visiteremo in sequenza:
Il “castellum aquae” (cisterna di distribuzione idrica) dell’acquedotto Ostiense, appoggiato ai resti della cinta muraria di età Silliana. 
Il piazzale della Vittoria e le terme dei Cisiari, vetturini che con il loro cisio (carrettino) garantivano collegamenti veloci dentro Ostia e verso Roma;
Il Sabazeo, tempio dedicato a Giove Sabazio, forse venerato insieme a Mitra; 
I magazzini repubblicani e gli horrea imperiali, preceduti da un porticato dove si poteva passeggiare protetti dal sole, vento, pioggia e traffico dei carri che circolavano sul decumano massimo; 
Le terme di Nettuno di età Domizianea, e che poggiano sui resti di un centro termale più antico di età Claudia;
La caserma dei Vigili, una delle meglio conservate del mondo antico;
I caseggiati, le insule condominiali, le botteghe e i magazzini annonari per la distribuzione del grano;
Il teatro che nella fase augustea poteva ospitare 3000 spettatori, e che divennero 4000 dopo il rifacimento di epoca adrianea, e il piazzale delle Corporazioni con i mosaici delle varie stationes, dei veri e propri manifesti pubblicitari utilizzati da armatori e spedizionieri operanti in città.

2° lezioneDal Decumano a Porta Laurentina.
Durante questa lezione esploreremo il quartiere posto a sinistra del Decumano Massimo, e che giunge fino a Porta Laurentina. Un quartiere raffinato, su cui sorgono alcune domus e caseggiati residenziali, fra i più eleganti di Ostia antica, edificati a ridosso delle terme del Foro, impianto termale costruito a partire dal 150 dC, seguendo il nuovo e rivoluzionario orientamento sud-ovest, già sperimentato nelle Terme di Traiano a Roma, con i vari ambienti disposti a scaletta per schermare il vento e sfruttare al meglio la luce e il calore del sole da mezzogiorno al tramonto.
Ben conservata è la Forica (latrina), che conserva i sedili in marmo e le canalette dove scorreva l’acqua utilizzata per l’igiene intima dei fruitori.
Il quartiere ospita numerosi edifici di culto, templi tradizionali come quelli dedicati a Bellona e agli Augustali, ma anche santuari dedicati a divinità orientali come Mitra e la Magna Mater. Ad Ostia, città portuale e multiculturale, vivevano molti mercanti stranieri, ed anche dei liberti (schiavi liberati) che si erano dedicati con successo ad attività commerciali, arricchendosi e avanzando nella scala sociale, pur mantenendo, almeno in parte, usi, costumi e religioni dei loro paesi di provenienza.
Presenti nel quartiere anche una grande fullonica (lavanderia/tintoria) ed un mulino destinato alla produzione del pane, negozi, botteghe, e taberne, che troviamo anche nel quadrante posto a destra del decumano, lì dove la Semita Horreorum prosegue verso nord cambiando nome in via dei Molini, e dove osserveremo i resti delle mura del Castrum repubblicano (IV secolo aC.) utilizzate e inglobate nelle mura dei grandi Horrea di età imperiale. Visiteremo infine il caseggiato del Molino, e il famosissimo Thermopolium della via di Diana, uno degli edifici più suggestivi della città, una locanda e popina, dove era possibile mangiare, bere e anche riposarsi nelle stanze da letto poste al secondo piano del caseggiato.

3° lezioneLe nuove costruzioni di epoca Traianea e Adrianea nate a sud ovest del Foro e del Macellum.
Durante questa lezione entreremo nel centro della città. Qui si trovano gli spazi nevralgici della città, il Foro, il Macellum (mercato), il Campidoglio e altri edifici amministrativi, come basiliche e curia. I templi dedicati alle divinità protettrici della città presenti nell’Area Sacra Repubblicana, costruita nei pressi della sorgente dell’acqua Salvia, che sgorgava all’esterno delle mura del primo Castrum di IV sec aC, e dove si servivano i primi abitanti di Ostia per le loro necessità idriche.
Col crescere della potenza commerciale della città, soprattutto dopo la costruzione del bacino esagonale del porto di Traiano (112 dC), la città si estese in direzione sud ovest fino a raggiungere la linea costiera. Nuovi horrea (magazzini) dove stipare le merci e misurare il grano, cantieri navali dove costruire le navi, ma soprattutto moderne insule (caseggiati condominiali) dotate di balneum privati, e le case giardino (villini a schiera bifamiliari) dotati di ogni confort.
Nella zona è presente un Serapeo, a testimoniare la presenza di una comunità di migranti egiziani.
Visiteremo anche la famosissima domus di Amore e Psiche, e le terme del Bagnino Buticosus, un piccolo balneum recentemente restaurato, e le terme del Mitra, così chiamate perché nella zona di servizio ipogea è stato trovato un mitreo pressoché intatto.

4° lezione: Il quartiere di porta Marina
Sino alla seconda metà del I secolo a.C. l’area tra quel tratto di mura e il mare non era che dune e macchia mediterranea. La zona soggetta a mareggiate, specie in inverno, cambiò in età flavia, quando la linea di costa avanzò, ingrandendo la spiaggia, da quel momento in poi, a causa della aumento della popolazione di Ostia, anche questa porzione del territorio fu soggetta a una rapida urbanizzazione, specie dopo che Domiziano la collegò all'acquedotto. Sulla strada sterrata diretta verso la spiaggia in pochi anni furono costruiti edifici di carattere residenziale, commerciale, religioso e funerario.
Tra i primi spiccava la Domus Fulminata, che prende il nome da un piccolo tumulo in muratura, dedicato alla sepoltura rituale di oggetti colpiti da un fulmine. Forse una villa estiva, in cui vi si trasferiva nei mesi più caldi qualche ricco romano, per sfuggire all’afa, e che amava pranzare all’aperto, dato che nel peristilio sono presenti tracce di letti triclinari.
Accanto alla Domus Fulminata, vi era il santuario dedicato alla "Bona" Dea, divinità misterica riconducibile all'età del bronzo, ai cui rituali erano esclusi gli uomini.
Sia la Domus Fulminata, sia il santuario della Bona Dea si affaccianvano sul Foro di Porta Marina, piccolo mercato locale.
In età traianea fu realizzata una vasta lottizzazione, centrata sulle Terme di Marciana, che prendono nome dalla sorella di Traiano, di cui fu ritrovata una statua. Tale speculazione di fatto trasformava la zona in una sorta di quartiere dedicato al benessere, pieno di locali notturni e cosa che pare strana, di luoghi di culti esotici: nell’area infatti vi erano sia numerosi mitrei, sia quella che forse è la più antica Sinagoga d’occidente.
In età severiana, proprio per ribadire la vocazione turistica dell’area, il lungomare venne ristrutturato e selciato, e il quartiere attraversato dalla via Severiana che congiungeva Portus (l'odierna Fiumicino) con Terracina.
Massenzio scelse Ostia come sede della zecca, e all’epoca dei Valentiniani, continuarono le costruzioni e le ristrutturazione degli edifici, ma a cominciare dagli ultimi due decenni del IV secolo, la crisi si fece sentire: se molti edifici furono abbandonati, furono al contempo costruiti diversi luoghi di culto cristiano e la straordinaria Domus dell’Opus Sectile, realizzata proprio a Porta Marina, la cui decorazione marmorea è conservata nel museo dell’Alto Medio Evo all’Eur.


***L’orario e l'ordine delle lezioni potrebbe subire delle variazioni.
***Le lezioni avranno luogo anche in caso di pioggia lieve, e saranno cancellate solo in caso di pioggia battente.

COSTO
Quota associativa per partecipare al corso: €50
Iscrizione: l’iscrizione al corso e la quota associativa sono incluse nel prezzo riportato. 

+ Biglietto d’ingresso
Intero: € 12; ridotto € 2 (per i giovani dell'Unione Europea dai 18 ai 25 anni).
In occasione di Mostre temporanee il biglietto d’ingresso subirà un aumento.
Fidelity Card: € 25, valida un anno a decorrere dalla data di acquisto, consente al titolare della stessa ingressi illimitati all’Area archeologica di Ostia Antica e l’accesso gratuito alle mostre temporanee.
Gratuiti e Ridotti: Il Parco prevede biglietti gratuiti e ridotti per specifiche categorie di utenza: Bambini, ragazzi, guide turistiche, disabili, docenti scolastici. Per maggiori info vi rimandiamo al sito web di Ostia Antica CLICCANDO QUI

SCONTI

-€5 di sconto per chi salda il corso al momento dell'iscrizione; 
-20% di sconto per chi si iscrive contemporaneamente a 2 o più corsi. Per leggere degli altri corsi CLICCA QUI
Nota bene: gli sconti non sono cumulabili.

OFFERTA
Coloro che si iscrivono ai nostri corsi riceveranno sconti sulle altre visite organizzate dalla nostra associazione.

RESPONSABILITA'
L’associazione offre solo il servizio di guida, i partecipanti avranno quindi assoluta responsabilità per la propria sicurezza e quella dei loro figli.

ISCRIZIONE
Iscriversi è semplice: basta inviare una mail a romaelazioxte@gmail.com;
​INDICANDO:
il titolo e data d'inizio del corso al quale intendete iscrivervi, e fornendo i vostri dati anagrafici: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo completo di CAP, n di cellulare, indirizzo mail.

INFO
Per richiedere info: 338 3435 907 - romaelazioxte@gmail.com

Nota Bene:
L'ultimo esame di abilitazione bandito da Roma città Capitale si è svolto nel 2015.
Rimaniamo in attesa di sapere quando verrà bandito il prossimo esame per abilitare guide turistiche nella città di Roma.
Per maggiori info contattare L’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Roma città Metropolitana, in via IV Novembre,119/a. Telefoni: 0667667324 | 0667667564 |  0667667302  | 0667667151 | 0667667326 0667667501 Server Fax: 0667667328, info@cittametropolitanaroma.gov.it


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