Street Art: l’arte del graffito - Una galleria d’arte “en plain air” fra le strade di Roma


Una serie di itinerari x portarvi alla scoperta della Street Art fra le strade di Roma
x vedere tutte le foto dei graffiti che vedremo lungo i nostri percorsi  CLICCATE QUI

 Street Art – l’arte del graffito: Il quartiere Torpignattara 
Torpignattara è un luogo che conserva, a distanza di più di cento anni dalla nascita, la sua vocazione di quartiere multietnico. Nonostante questa multietnicità possa a volte essere un problema, la gente che qui vive cerca di trovare un equilibrio anche attraverso interessanti interventi partecipati di arte urbana, che hanno, in alcuni casi, radici nella storia del quartiere stesso o che dalla realtà del quartiere attuale traggono ispirazione.
Sui muri del quartiere appaiono così le opere di artisti che fanno la storia della street art, come Jeff Aerosol, o che sono delle vere e proprie star dell’arte urbana, come C215, insieme a interventi di calligrafia o di surrealismo.
Un laboratorio a cielo aperto, piuttosto che un museo, dove si esprimono e si confrontano artisti romani e stranieri, ciascuno testimone delle sue esperienze e ciascuno portatore di uno stile diverso.
Un itinerario che permetterà di intrecciare la storia del quartiere, con la street art, la forma di arte contemporanea che più sta richiamando l’attenzione degli addetti ai lavori, dei politici ma soprattutto dei cittadini, e di conoscere meglio un luogo della città che altrimenti viene percepito solo come un’ostica frontiera.
Appuntamento: Piazza della Marranella in prossimità dell’Agenzia della Banca Popolare di Sondrio
Come arrivare: da Termini (Laziali) o da Porta Maggiore con la Roma – Giardinetti scendendo alla fermata Torpignattara; da Termini con il 105 scendendo alla fermata Casilina – Torpignattara; con la Metro A ad Arco di Travertino quindi il 409 scendendo alla fermata Torpignattara/Ciro da Urbino su via di Torpignattara, quindi a piedi fino alla piazza della Marranella.
Durata: 2 h circa



Street Art, l’arte del “graffito”
*galleria d’arte “en plain air” tra Testaccio e il quartiere Ostiense
Herbert Baglion - Isole
ciascuna isolata nei suoi pensieri
La street art, mezzo validissimo nel promuovere la riqualificazione urbana di aree degradate trasformandole in musei all’aria aperta, è arrivata anche a Roma. Espressioni oniriche di un arte fantastica e al contempo razionale, nate spontaneamente dalla fantasia di artisti di strada per esprimere disagi, sogni e speranze della società contemporanea. La nostra esplorazione delle strade al confine tra Testaccio e il quartiere Ostiense ci permetterà di capire se la pittura murale sia davvero la frontiera più estrema dell’arte contemporanea o solo sterili scarabocchi, immergendoci in un museo "libero" dove ciascuno può interagire con l'opera d'arte fino a quando il tempo e gli agenti atmosferici non faranno il loro corso. 
Durata: circa 2 ore
Appuntamento: Piazza Orazio Giustiniani all’ingresso dell’Ex Mattatoio



Street Art, l’arte del “graffito”

*Il  M.U.RO  del  Quadraro
il  M.U.RO del Quadraro
Nel 2014, a 70 anni dal rastrellamento del Quadraro, avvenuto il 17 aprile 1944, per non dimenticare l’episodio che segna profondamente il quartiere e porsi all’attenzione di quelli che vorrebbero ignorare, viene realizzato il M.U.RO (Museo Urban Roma), una grande superficie muraria, che ospita la sfida di “altissima qualità” di street artists italiani e stranieri tra i quali vale la pena ricordare Lucamaleonte, Ron English e Beau Stanton. Un passaggio oscuro ed arcano posto al confine fra il Quadraro “Nuovo” e quello “Vecchio” ci trasporterà verso un mondo parallelo, ignoto, intimo e privato dove si celano dolori inconfessati legati al passato e speranze future. Ma il Quadraro nasconde altre preziose memorie: pare che sia qui conservata la più antica pianta di quercia della città.

Durata: circa 2 ore
AppuntamentoVia Tuscolana 798, angolo Via dei Fulvi, fermata Metro A “Porta Furba/Quadraro, davanti alla "Compass" 




Street Art, l’arte del “graffito”

*effimeri giochi prospettici nel museo all’aperto del quartiere Ostiense 

Le auto incatenate di Blu 
ricordano quanto la nostra vita sia legata ad esse
Secondo di 4 percorsi dedicati alla scoperta della street art, ci condurrà nel cuore del quartiere Ostiense, palcoscenico della movida Romana, dove archeologia industriale e tradizione popolare si sposano felicemente in un contesto urbano che anche grazie alla street art sta cambiando profondamente aspetto. In questo quartiere che ha saputo recuperare la centrale termoelettrica Montemartini trasformandola in un museo, e il Gasometro in un set cinematografico, associazioni di street artists e writers danno pieno sfogo alla loro creatività, aiutando riqualificare luoghi abbandonati e fatiscenti come strutture industriali dismesse, ex stazioni ferroviarie, sottopassaggi stradali e ponti pedonali. La street art è un fiume in piena continuamente alimentato da nuove idee capaci di trasformare il panorama urbano rendendolo più accogliente. Un viaggio alla scoperta di un museo "libero" dove ciascuno può interagire con l'opera d'arte fino a quando il tempo e gli agenti atmosferici non faranno il loro corso.

Durata: circa 2 ore
Appuntamento: Via Ostiense 106, all'ingresso della Centrale Montemartini


Il Pigneto: lì dove improvvisamente, tra street art e movida, è spuntato un lago

Sui muri del Pigneto stanno accadendo cose interessanti e particolari che non avvengono in altri luoghi della città. Stretta tra la via Casilina e Prenestina, la borgata dell’Accattone di Pasolini si sta lentamente trasformando in un quartiere giovane e alla moda; ad aiutare questa graduale e “faticosa” metamorfosi è l’estro artistico di coloro che lo hanno scelto per viverci ed esprimere le loro idee innovatrici. Tuffandoci ad occhi aperti, in una galleria d’arte libera da catene e pregiudizi, avremo modo di godere delle numerose testimonianze di questo strabiliante rinnovamento, che giunge a lambire gli argini di un lago “improvvisamente” riemerso nel Parco delle Energie, dove nidificano numerosi uccelli che sperano in una trasformazione in Oasi protetta.
Durata: circa 2 ore
AppuntamentoVia l’Aquila, presso l’incrocio con Via del Pigneto.






“Big City Life” un progetto corale di arte urbana partecipata
*Visita guidata ai Murales di Tor Marancia
Il progetto, ideato circa un anno fa dalla galleria 999 Contemporary, ha dato nuova vita ed un nuovo volto al quartiere di Tor Marancia, coinvolgendo attivamente gli abitanti, le scuole e le comunità locali. Venti artisti, internazionali e nazionali, si sono sfidati a colpi di pennello lasciando sulle facciate e pareti delle palazzine grandi murales di straordinaria bellezza, estremamente vari nella scelta dei temi e a livello stilistico. Il carattere popolare originario della zona è ancora evidente; nei cortili, direttamente accessibili dalla strada, condomini, passanti e curiosi sono i protagonisti degli spazi e i liberi fruitori di questa galleria d’arte en plein air.
Accoglienza: Viale di Tor Marancia 63 (all’ingresso del Lotto affrescato con i murales).
Come arrivare: autobus 160, 669 e 671 (oppure autobus 30 e 714 scendendo all’altezza della Regione Lazio sulla Cristoforo Colombo).
Informazioni: 3383435907, 3428847988, 3315632913, 3494687967 (la Segreteria è aperta dalle 10.00 alle 19.00).









Nessun commento:

Posta un commento

Non è permesso fare pubblicità sul nostro sito
Non è permesso cercare e offrire prestiti
Non è permesso lasciare commenti offensivi

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.