Le Donne di Roma - visite guidate


Rome4u § Roma e Lazio x Te dedica un ciclo di visite guidate intitolato: Dove sono le Donne di Roma?


Una serie di passeggiate nella storia di Roma x seguire  le orme di alcune fra le donne più interessanti vissute a Roma, come Valeria Messalina, Livia Drusilla, Artemisia Gentileschi o Cristina di Svezia. 
Sono incontri pensati per raccontare le vite e i luoghi dove queste donne con la loro presenza, a volte scomoda, hanno vissuto e inciso sulla storia della nostra città.

Tutti i nostri tour possono essere prenotati privatamente: Rome4u Roma e Lazio x te  può aiutarvi a organizzare Escursioni, Gite e Visite Personalizzate anche in lingua straniera. Offrendo consulenza mirata alle vostre esigenze.


I vantaggi di una visita guidata personalizzata sono notevoli: la guida sarà a vostra intera disposizione, potrete scegliere i siti da visitare prima di prenotare la visita, potrete decidere di apportare alcune modifiche all'itinerario in fase d'esecuzione.
Per consultare le nostre tariffe CLICCATE QUI




Livia, Ottavia e Giulia “le donne di Augusto”
“passeggiata archeologica dal Teatro di Marcello alle Terme di Agrippa in Campo Marzio”
Livia, Ottavia e Giulia ci accompagneranno fra le strade della Roma tardo Repubblicana, svelandoci intrighi e giochi di potere che aiutarono Augusto a diventare il primo imperatore Romano. La storia che accompagna il passaggio dalla repubblica all’impero, è una storia di guerre e conquiste ininterrotte, che portarono all’Urbe ricchezza e nuove influenze culturali, le quali finirono col cambiare la mentalità e il modo di vivere dei suoi cittadini, soprattutto le donne, che proprio in questi anni conquistano diritti sociali fino ad allora impensabili per il sesso “debole”.
Livia Drusilla, prima imperatrice di Roma, ebbe un ruolo fondamentale nella costruzione dell’immagine e propaganda politica del marito; la loro fu una relazione di potere e passione dirompente che superò ostacoli, pettegolezzi e ipocrisie.
Ottavia, dolce, bella e virtuosa, fedele al vecchio modello della matrona romana, ignorando le sottigliezze dell’ambizione e della simulazione, fu utilizzata dal fratello come una pedina sulla scacchiera dell’alta politica nella Roma dilaniata dalla Guerra Civile. Ed infine Giulia, la figlia del padrone del Mondo, giovane, libera, e aperta osò contrapporsi al dominio del padre, che prima la costrinse a sposare l’anziano generale Agrippa, poi l’esiliò nella piccola isola di Ventotene, dove si spense lentamente come una candela.
Appuntamento: Via del Teatro di Marcello 00186, presso l’entrata del Teatro Marcello.



Cleopatra e i culti egizi nella Roma Imperiale
*Passeggiata archeologica serale dal Campidoglio a Largo Argentina
Passeggeremo insieme per le vie dell'antica Roma, per scoprire come il lento declino del misterioso popolo egizio è direttamente legato al declino del suo ultimo faraone: Cleopatra VII. Parleremo della sua presenza a Roma, e dell'influenza politica che il suo fascino femminile ebbe su uomini di successo come Cesare e Marco Antonio. La rivalità con Ottavia, moglie di Marco Antonio e sorella di Augusto, di cui suscitò antipatia ed ira. Nel 30 a.C. Ottaviano Augusto conquista l'Egitto, sconfiggendo Cleopatra. Insieme alle ricchezze del bottino di guerra vengono importati anche i culti Egizi, soprattutto quello di Iside, amato dal popolo ma osteggiato dagli imperatori. Perché? Lo scopriremo insieme!.
Appuntamento: Piazza d'Aracoeli, presso i leoni ai piedi della scalinata che conduce a piazza del Campidoglio



Le Vestali, Nerone, Messalina e la Suburra Romana 

“Ego te amata capio” cioè: Io prendo te mia amata, con queste parole il Pontefice Massimo consacrava le Vestali, sacerdotesse della dea Vesta. Da questo momento esse servivano nel tempio la dea per almeno trent’anni impegnandosi a non venir meno al voto di castità fatto, pena essere murate vive in una stanza sotterranea al Campus Sceleratus. Ma dove si trova il Campus Sceleratus?

Questa ricerca ci condurrà fra i vicoli tortuosi della Suburra romana; Nerone, travestito da plebeo, vi si recava di notte per origliare gli umori del popolo, e Messalina per trovare piacere. Un viaggio tra la storia, l’arte e la leggenda di questo singolare rione romano, oggi chiamato “Monti”.
Appuntamento: da 30' prima Via Nicola Salvi. Terrazza sopra stazione Metro B Colosseo, uscita direzione S Pietro in Vincoli.





Artemisia Gentileschi 
*passeggiata storico-artistica fra le vie e luoghi da lei frequentati nella Roma del 600’
Artemisia Gentileschi, artista poliedrica, abilissima nell’uso della luce e del colore, ha dovuto attendere oltre 3 secoli prima di veder riconosciuto il proprio talento a livello internazionale. Seguiremo le sue orme in quei luoghi che la videro protagonista e che ispirarono alcune delle sue opere che intrecciano, in un profondo conflitto interiore, la passione della donna e dell’artista. La nostra visita tenterà di far luce su misteri e pregiudizi che hanno alterato la memoria di questa artista “donna”. Proprio l’esser stata una donna ha reso il suo cammino artistico più difficile. Su di lei sono stati scritti testi e romanzi che hanno accresciuto la fama del suo “personaggio”, contribuendo però a mettere in ombra le sue doti pittoriche. Per la critica è stato impossibile non associare alcuni dei suoi dipinti con lo stupro da lei subito nel 1611, come ad esempio il celebre Susanna e i vecchioni, dove l’artista  sembra voler alludere al ricatto sessuale e la violenza psicologica a cui fu sottoposta non solo da Agostino Tassi, ma anche da suo padre, uomo morbosamente possessivo, che la costringeva a rimanere chiusa in casa, pur non imbarazzandosi nel farla posare nuda come modella per i suoi dipinti. 
Alcuni temi discussi durante la visita la rendono poco adatta a bambini e giovani ragazzi.
Appuntamento: da 30' prima Piazza del Popolo, presso entrata S Maria del Popolo.





Le Donne di Roma
Passeggiata insolita per parlare di donne vere entrate nel mito e nella storia della città eterna. 
Scopriremo perché Tanaquilla spinse il consorte a trasferirsi a Roma, dove era certa avrebbe potuto ottenere maggiori soddisfazioni in campo politico. Seguiremo le vicende di Clelia che attraverso le sue doti oratorie aiutò Roma a liberarsi dal controllo degli Etruschi. Anita Garibaldi che sacrificò la vita combattendo per l’unità di una nazione non sua: l’Italia. Beatrice Cenci, sepolta in una tomba che non c’è, e ancora Margaret Fuller, la prima donna corrispondente di guerra nella storia del giornalismo.
Muovendoci avanti ed indietro nel tempo per raccontare le vicende di donne che hanno dato lustro a questo colle, inevitabilmente dovremo parlare anche di qualche uomo, ma le donne di questa passeggiata non se ne dispiaceranno.
Accoglienza da 30 minuti prima: Piazza San Pietro in Montorio
Come arrivare: bus 115 da Viale Trastevere (Ministero della Pubblica Istruzione)






Beatrice Cenci, storia di un delitto
visita guidata nei luoghi dove visse e soffrì la più famosa “condannata a morte” di Roma 
La ricca famiglia dei Cenci seppe scalare con astuzia le vette della società dell'Urbe stringendo amicizie con personaggi di spicco appartenenti agli alti ranghi del clero e della nobiltà. Ad affermare la loro potenza e ricchezza i vasti possedimenti terrieri e bellissimi palazzi costruiti nei rioni Regola e St Angelo.  Ma alla metà del Cinquecento il capofamiglia, Francesco, uomo avido e crudele porterà la famiglia all’inevitabile rovina: inizia con lui il lungo calvario di Beatrice, la bella e giovanissima figlia segnata da un triste destino che la condurrà alla decapitazione. Il nostro percorso si snoderà attraverso la cosiddetta “area Cenciana”, luogo del potere dell’antica famiglia, raggiungerà le carceri pontificie di “Corte Savella” nelle quali Beatrice, sua madre e i suoi fratelli furono imprigionati prima di essere processati nell’aula di giustizia di Castel St Angelo, e dove sulla pubblica piazza l'11 settembre del 1599 il boia provvedeva all’esecuzione delle pene capitali.
Appuntamento: da 30’ minuti prima in piazza delle Cinque Scole, presso la fontana.




Roma e le Streghe
*Passeggiata evocativa nel suggestivo palcoscenico del Colle del Celio, fra rituali magici e cerimoniali segreti 
Descrizione:
Da sempre l’uomo è affascinato dalla ricerca del sapere e dal potere dell’ignoto.
Attraverso un suggestivo percorso guidato nella magica atmosfera del colle del Celio, tenteremo di far riaffiorare energie mistiche e divinatorie da tempi e luoghi lontani.
Le streghe, fate dell’occulto, tutrici dei misteri del cosmo, ci accompagneranno in questa esplorazione al confine fra realtà e immaginazione, scienza, mito e magia.
Accoglienza: Via della Navicella (davanti all'ingresso di Villa Celimontana).
Durata: 2 ore circa
Informazioni: 3383435907, 3428847988, 3315632913, 3494687967 (la segreteria è aperta dalle 10.00 alle 19.00).
Per prenotare la visita scrivere a romaelazioxte@gmail.com






Tutti i nostri tour possono essere prenotati privatamente: Rome4u Roma e Lazio x te  può aiutarvi a organizzare Escursioni, Gite e Visite Personalizzate. Offrendo consulenza mirata alle vostre esigenze.


Rome4u Roma e Lazio x te  offre inoltre una serie di Visite Private rivolte al viaggiatore singolo, coppie, famiglie e piccoli gruppi di amici.
I vantaggi di una visita guidata privata sono notevoli: la guida sarà a vostra intera disposizione, potrete scegliere i siti da visitare prima di prenotare la visita, potrete decidere di apportare alcune modifiche all'itinerario in fase d'esecuzione.
Rome4u Roma e Lazio x te può organizzare su richiesta anche visite guidate in inglese e spagnolo, per consultare le nostre tariffe CLICCATE QUI

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