Palazzo Spada e le sale private del Consiglio di Stato visita guidata con "apertura esclusiva" - Sabato 15/02/20, h 11.00 (da prenotare e saldare in anticipo)





Palazzo Spada e le sale private del Consiglio di Stato

Visita guidata del Palazzo con  "apertura esclusiva e straordinaria” e a numero chiuso (max 23 partecipanti) delle sontuose sale del piano nobile, oggi sede del Consiglio di Stato, la quadreria, il salone di Pompeo, la galleria prospettica del Borromini, la galleria della meridiana e la galleria degli stucchi.

QUANDO

Sabato 15 febbraio 2020, h 11.00
***LA VISITA VA PRENOTATA E SALDATA IN ANTICIPO***

INFO

-La visita sarà condotta da: Giulia Andioni, storica dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.
-Durata: circa 2 ore.
-Accoglienza e registrazioni: da 30’ prima, in Piazza Capo di Ferro 13 (zona Campo dei Fiori).
-La prenotazione è indispensabile per ricevere conferma che la visita partirà, se ci sono ancora posti disponibili, se sarà necessario prenotare l'utilizzo di un auricolare per ascoltare la nostra guida in maniera confortevole nel caso in cui il gruppo superasse i 15 iscritti, e soprattutto per essere ricontattati in caso di variazioni. VEDI SOTTO COME PRENOTARE.

COSTO

-Contributo associativo per partecipare alla visita guidata comprensivo di diritti di prenotazione, biglietto d'ingresso:
€20 Nuovi iscritti
€18 Soci; Possessori Bibliocard; Studenti Universitari; Docenti e Giornalisti; Over 65.
€12 Portatori di handicap e un loro accompagnatore; Ragazzi (14-17); Guide turistiche; Dipendenti del Ministero per i Beni e le attività Culturali e Turismo, Membri ICOM e ICCROM (International Council of Museums - International organization for conservation of cultural heritage)
€8 Bambini e Ragazzi (6-13 anni)
Gratuito (0-5).
-Possessori di Coupons o Voucher Regalo dovranno integrare la differenza di 8 euro per poter partecipare a questa visita. Gli 8 euro servono a coprire le spese di prenotazione, biglietto d'ingresso e il noleggio dell'auricolare.
**Importante: La prenotazione si intende confermata alla ricezione del pagamento via bonifico bancario o via Postpay. In caso siate interessati invieremo le coordinate per la conferma della prenotazione, le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.**

NOTA BENE

Contributi di partecipazione, quote sociali e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un'associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.

SCONTI

2 euro di sconto a chi prenota e partecipa a 2 visite organizzate dalla nostra Associazione durante la stessa settimana (la settimana va da lunedì a domenica). Se interessati, potrete trovare le informazioni relative alle altre visite sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it

DESCRIZIONE

Il palazzo edificato tra il 1502 e il 1559 da Bartolomeo Baronio per volere del cardinale Capodiferro, passò nel secolo successivo al cardinale Bernardino Spada che lo fece restaurare ed ampliare, incaricando il Borromini di creare la celebre galleria prospettica, lunga appena 9 metri, viene percepita ben più profonda allo sguardo. L’illusione ottica a “trompe l’oeil”  è ottenuta grazie alle colonne laterali che si rimpiccioliscono verso il fondo, al pavimento posto in lieve salita, alla volta in discesa e alle pareti convergenti. All’interno del palazzo, oggi sede del Consiglio di Stato, si conservano arredi, mobili d’epoca, antiche sculture e dipinti appartenuti alla collezione privata del cardinale Bernardino Spada, opere di Guercino, Artemisia e Orazio Gentileschi, Guido Reni e molti altri artisti del seicento romano.

PRENOTAZIONI 

***LA VISITA VA PRENOTATA E SALDATA IN ANTICIPO***
per controllare se abbiamo ancora biglietti disponibili scrivere a romaelazioxte@gmail.com
o inviare un SMS al nostro coordinatore Valeria 3383435907.
INDICANDO:
data e titolo della visita, nome e cognome di chi effettua la prenotazione, numero dei partecipanti (specificando l'età di eventuali bambini), numero di cellulare e indirizzo mail.
***La prenotazione è indispensabile per ricevere conferma e per essere ricontattati in caso di variazioni.

***Nota Bene: per poter accedere alle sale del Consiglio di Stato occorre comunicare i dati anagrafici ed il numero di documento di tutti coloro che intendono partecipare alla visita.

I dati anagrafici dovranno essere comunicati al Consiglio di Stato entro il 10/02//20.

DISCLAIMER: foto tratte dal Web.

Le foto presenti su questo blog sono state per la maggior parte tratte da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail: romaelazioxte@gmail.com - in modo da ottenere immediata rimozione di dette immagini.
































DISCLAIMER: Le foto presenti su questo blog sono state per la maggior parte tratte da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail: romaelazioxte@gmail.com  - in modo da ottenere immediata rimozione di dette immagini.



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Sede attuale del Consiglio di Stato e proprietà dell’Italia dal 1927, Palazzo Spada rappresenta uno degli angoli più misteriosi e affascinanti della Roma rinascimentale. Impregnato da segreti politici e intrighi di corte, lo storico edificio aprirà le porte al pubblico straordinariamente per la visita condotta dalla storica Giulia Andioni sarà garantita a un gruppo di massimo 23 componenti che potranno godere delle meraviglie della quadreria, del salone di Pompeo, delle gallerie del Borromini, della meridiana e degli stucchi.

Il palazzo edificato tra il 1502 e il 1559 da Bartolomeo Baronio per volere del cardinale Capodiferro, passò nel secolo successivo al cardinale Bernardino Spada che lo fece restaurare ed ampliare, incaricando il Borromini di creare la celebre galleria prospettica, lunga appena 9 metri, viene percepita ben più profonda allo sguardo. L’illusione ottica a “trompe l’oeil” è ottenuta grazie alle colonne laterali che si rimpiccioliscono verso il fondo, al pavimento posto in lieve salita, alla volta in discesa e alle pareti convergenti.

All’interno del palazzo, oggi sede del Consiglio di Stato, si conservano arredi, mobili d’epoca, antiche sculture e dipinti appartenuti alla collezione privata del cardinale Bernardino Spada, opere di Guercino, Artemisia e Orazio Gentileschi, Guido Reni e molti altri artisti del seicento romano. Al primo piano, inoltre, in un salone attiguo alla sala delle Quattro stagioni, è ospitata una colossale scultura di Pompeo Magno, ritenuta essere quella ai cui piedi cadde Giulio Cesare. La statua fu ritrovata sotto le mura di confine di due case romane nel 1552 nel vicolo dei Leutari (vicino al Palazzo della Cancellieria): doveva essere decapitata per soddisfare le pretese di entrambe le famiglie, ma il cardinale Capodiferro, chiamato ad arbitrare la querelle, riuscì a salvare l’opera presso papa Giulio III, che la comprò, donandola poi al porporato.


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