Palazzo Spada e le sale private del Consiglio di Stato visita guidata con "apertura esclusiva" - Sabato 16/03/19, h 11.00 (da prenotare e saldare in anticipo)





Palazzo Spada e le sale private del Consiglio di Stato
*Visita guidata del Palazzo con  "apertura esclusiva e straordinaria” e a numero chiuso (max 23 partecipanti) delle sontuose sale del piano nobile, oggi sede del Consiglio di Stato, la quadreria, il salone di Pompeo, la galleria prospettica del Borromini, la galleria della meridiana e la galleria degli stucchi.

Quando: Sabato 16 marzo 2019, h 11.00 

***LA VISITA VA PRENOTATA E SALDATA IN ANTICIPO***
per controllare se abbiamo ancora biglietti disponibili scrivere a romaelazioxte@gmail.com 
o inviare un SMS al nostro coordinatore Valeria 3383435907
INDICANDO data e titolo della visita, nome e cognome, indirizzo mail di chi effettua la prenotazione, numero dei partecipanti (indicando età di eventuali bambini), un numero di cellulare su cui potervi contattare in caso di necessità. 
***Nota Bene: per poter accedere alle sale del Consiglio di Stato occorre comunicare i dati anagrafici e numero di documento di tutti coloro che intendono partecipare alla visita. 
I dati anagrafici dovranno essere comunicati al Consiglio di Stato entro l'11/03/19

La visita sarà condotta da: Giulia Andioni, storica dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.

Accoglienza e registrazioni:
 da 30' prima, Piazza Capo di Ferro 13 (zona Campo dei Fiori).

Durata: circa 2 ore.

Contributo associativo per partecipare alla visita guidata
 comprensivo di diritti di prenotazione, biglietto d'ingresso:
€20 Nuovi iscritti
€18 Soci; Possessori Bibliocard; Studenti Universitari; Docenti e Giornalisti; Over 65.
€12 Portatori di handicap e un loro accompagnatore; Ragazzi (14-17); Guide turistiche; Dipendenti del Ministero per i Beni e le attività Culturali e Turismo, Membri ICOM e ICCROM (International Council of Museums - International organization for conservation of cultural heritage)
€8 Bambini e Ragazzi (6-13 anni)
Gratuito (0-5).
Possessori di Coupons o Voucher Regalo dovranno integrare la differenza di 8 euro per poter partecipare a questa visita. Gli 8 euro servono a coprire le spese di prenotazione, biglietto d'ingresso e il noleggio dell'auricolare.
**Importante: La prenotazione si intende confermata alla ricezione del pagamento via bonifico bancario o via Postpay. In caso siate interessati invieremo le coordinate per la conferma della prenotazione, le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.**

Sconto 2 euro di sconto a chi partecipa a 2 visite organizzate dalla nostra Associazione durante la stessa settimana. Se interessati, potrete trovare le informazioni relative alle altre visite in programma sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it/

Descrizione:
Il palazzo edificato tra il 1502 e il 1559 da Bartolomeo Baronio per volere del cardinale Capodiferro, passò nel secolo successivo al cardinale Bernardino Spada che lo fece restaurare ed ampliare, incaricando il Borromini di creare la celebre galleria prospettica, lunga appena 9 metri, viene percepita ben più profonda allo sguardo. L’illusione ottica a “trompe l’oeil”  è ottenuta grazie alle colonne laterali che si rimpiccioliscono verso il fondo, al pavimento posto in lieve salita, alla volta in discesa e alle pareti convergenti. All’interno del palazzo, oggi sede del Consiglio di Stato, si conservano arredi, mobili d’epoca, antiche sculture e dipinti appartenuti alla collezione privata del cardinale Bernardino Spada, opere di Guercino, Artemisia e Orazio Gentileschi, Guido Reni e molti altri artisti del seicento romano.


NOTE DA LEGGERE

*Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento (pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it/) e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile).
*La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l'associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un'associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.“































DISCLAIMER: Le foto presenti su questo blog sono state per la maggior parte tratte da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail: romaelazioxte@gmail.com  - in modo da ottenere immediata rimozione di dette immagini.



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Sede attuale del Consiglio di Stato e proprietà dell’Italia dal 1927, Palazzo Spada rappresenta uno degli angoli più misteriosi e affascinanti della Roma rinascimentale. Impregnato da segreti politici e intrighi di corte, lo storico edificio aprirà le porte al pubblico straordinariamente per la visita condotta dalla storica Giulia Andioni sarà garantita a un gruppo di massimo 23 componenti che potranno godere delle meraviglie della quadreria, del salone di Pompeo, delle gallerie del Borromini, della meridiana e degli stucchi.

Il palazzo edificato tra il 1502 e il 1559 da Bartolomeo Baronio per volere del cardinale Capodiferro, passò nel secolo successivo al cardinale Bernardino Spada che lo fece restaurare ed ampliare, incaricando il Borromini di creare la celebre galleria prospettica, lunga appena 9 metri, viene percepita ben più profonda allo sguardo. L’illusione ottica a “trompe l’oeil” è ottenuta grazie alle colonne laterali che si rimpiccioliscono verso il fondo, al pavimento posto in lieve salita, alla volta in discesa e alle pareti convergenti.

All’interno del palazzo, oggi sede del Consiglio di Stato, si conservano arredi, mobili d’epoca, antiche sculture e dipinti appartenuti alla collezione privata del cardinale Bernardino Spada, opere di Guercino, Artemisia e Orazio Gentileschi, Guido Reni e molti altri artisti del seicento romano. Al primo piano, inoltre, in un salone attiguo alla sala delle Quattro stagioni, è ospitata una colossale scultura di Pompeo Magno, ritenuta essere quella ai cui piedi cadde Giulio Cesare. La statua fu ritrovata sotto le mura di confine di due case romane nel 1552 nel vicolo dei Leutari (vicino al Palazzo della Cancellieria): doveva essere decapitata per soddisfare le pretese di entrambe le famiglie, ma il cardinale Capodiferro, chiamato ad arbitrare la querelle, riuscì a salvare l’opera presso papa Giulio III, che la comprò, donandola poi al porporato.


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