Palazzo Spada e la Galleria Prospettica del Borromini - Visita guidata - Sabato 22/10/16, h.16.00



Sabato 22 ottobre, h 16.00
Palazzo  Spada e la Galleria Prospettica del Borromini
La visita sarà condotta da: Giulia Andioni, storica dell'arte in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma.
Accoglienza e registrazioni: da 30' prima, Piazza Capo di Ferro 13 (zona Campo dei Fiori).  
Contributo associativo per partecipare alla visita guidata: €10 nuovi iscritti; €9 soci; €5 (14-17 anni); €2 (6-13 anni); gratis (0-5 anni)
+ biglietto d’entrata e diritti di prenotazione €6; ridotto €3,50.
*Nel caso in cui i gruppi superassero i 15 iscritti, sarà nostra cura prenotare per voi l'utilizzo di un auricolare per rendere l'ascolto della nostra guida piacevole e rilassante. Il costo dell'auricolare è di euro 2.
Sconti: 2 euro di sconto a chi partecipa a 2 visite organizzate dalla nostra Associazione durante la stessa settimana. Se interessati, potrete trovare le informazioni relative alle altre visite in programma sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it
Prenotazioni (consigliate entro il giorno prima): romaelazioxte@gmail.com o inviando un sms al nostro coordinatore Giulio 3343340280, indicando data e titolo della visita, nome e cognome di chi effettua la prenotazione, numero dei partecipanti (specificando l'età di eventuali bambini), numero di cellulare e indirizzo mail.
*La prenotazione è indispensabile per ricevere conferma e per essere ricontattati in caso di variazioni.
Informazioni: 3383435907, 3315632913, 3494687967 (la Segreteria è aperta dalle 10.00 alle 19.00).
Descrizione:
Nel cortile del palazzo è posto il celebre “inganno” prospettico del Borromini (1652 -53), la galleria lunga appena 9 metri, viene percepita ben più profonda allo sguardo. L’illusione ottica a “trompe l’oeil”  è ottenuta grazie alle colonne laterali che si rimpiccioliscono verso il fondo, al pavimento posto in lieve salita, alla volta in discesa e alle pareti convergenti. All’interno del palazzo, oggi sede del Consiglio di Stato, si conservano arredi, mobili d’epoca, antiche sculture e dipinti appartenuti alla collezione privata del cardinale Bernardino Spada, opere di Guercino, Artemisia e Orazio Gentileschi, Guido Reni e molti altri artisti del seicento romano.

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